31 B 29 [0]. 1-3 HIPPOL. ref. VII 29 p. 212. Riguardo alla forma del cosmo, quale essa è nell'ordine che le è dato dall'Amicizia, dice in tal modo: «non... a se stesso». Una tale bellissima forma del cosmo l'Amicizia la rende una dal molteplice; la Contesa invece, che è causa della disposizione delle cose parte per parte, da quell'unità introduce la divisione e produce il molteplice. 3 SIMPLIC. phys. 1124, 1. L'Amicizia produce, attraverso l'unificazione, lo Sfero, che chiama anche dio [B 31], e talvolta usa anche la forma neutra.

Non infatti dal suo dorso si slanciano due braccia,
né ha piedi, né veloci ginocchia, né membra per la generazione,
ma era Sfero e 〈d'ogni parte〉 eguale a se stesso.

31 B 29 [0]. 1-3 HIPP. Ref. VII 29 (p. 212 W.) καὶ περὶ μὲν τῆς τοῦ κόσμου ἰδέας, ὁποία τίς ἐστιν ὑπὸ τῆς Φιλίας κοσμουμένη, λέγει τοιοῦτόν τινα τρόπον˙ 'οὐ ... αὐτῶι'. τοιοῦτόν τι καὶ κάλλιστον εἶδος τοῦ κόσμου ἡ Φιλία ἐκ πολλῶν [I 324. 15] ἓν ἀπεργάζεται˙ τὸ δὲ Νεῖκος, τὸ τῆς τῶν κατὰ μέρος διακοσμήσεως αἴτιον, ἐξ ἑνὸς ἐκείνου ἀποσπᾶι καὶ ἀπεργάζεται πολλά. 3 SIMPL. Phys. 1124, 1 τὴν [I 325. 1 App.] Φιλίαν διὰ τῆς ἑνώσεως τὸν Σφαῖρον ποιοῦσαν, ὃν καὶ θεὸν ὀνομάζει [B 31], καὶ οὐδετέρως ποτὲ καλεῖ 'σφαῖρον ἔην'.

οὐ γὰρ ἀπὸ νώτοιο δύο κλάδοι ἀίσσονται,
οὐ πόδες, οὐ θοὰ γοῦν(α), οὐ μήδεα γεννήεντα,
[I 325. 5 App.] ἀλλὰ σφαῖρος ἔην καὶ πάντοθενἶσος ἑαυτῶι.