79 A 2. PLAT. soph. 231 D-E. Dapprincipio, si trovò essere il sofista un cacciatore stipendiato di giovani ricchi... in secondo luogo, una specie di trafficante delle scienze che interessano l'anima... e in terzo luogo non ci apparve come un rivendugliolo di queste stesse cose?... e in quarto, uno smerciatore dei propri prodotti scientifici... e in quinto,... era una specie di atleta dell'agonistica applicata ai discorsi, il quale si fosse riservato per sé l'arte disputatoria... il sesto poi era un punto controverso; tuttavia abbiamo convenuto di ammettere che egli sia una specie di purificatore spirituale di quelle opinioni che ostacolano all'anima il sapere [Protag. 317 B].7 * 79 A 2. PLAT. Soph. 231 D τὸ πρῶτον ηὑρέθη [näml. ὁ σοφιστής] νέων καὶ πλουσίων ἔμμισθος θηρευτής . . . Τὸ δέ γε δεύτερον ἔμπορός τις περὶ τὰ τῆς ψυχῆς [II 252. 25 App.] μαθήματα . . . Τρίτον δὲ ἆρα οὐ περὶ αὐτὰ ταῦτα κάπηλος ἀνεφάνη; . . . καὶ τέταρτόν γε αὐτοπώλης περὶ τὰ μαθήματα ἡμῖν 〈ἦν〉 . . . πέμπτον . . . τῆς γὰρ ἀγωνιστικῆς περὶ λόγους ἦν τις ἀθλητής, τὴν ἐριστικὴν τέχνην ἀφωρισμένος . . . Τό γε μὴν ἕκτον ἀμφισβητήσιμον μέν, ὅμως δ' ἔθεμεν αὐτῷ συγχωρήσαντες δοξῶν ἐμποδίων μαθήμασιν περὶ ψυχὴν καθαρτὴν αὐτὸν εἶναι. Vgl. Prot. 317 B [unten II 256, 13].