79 A 1 a. G PLUTARCH. Them. 2.6* Piuttosto si potrà tener conto di coloro che dicono essere stato Temistocle seguace di Mnesifilo di Frearri, che non era oratore, né uno di quei filosofi chiamati 'fisici', ma faceva professione di quella che si chiamava allora sapienza ed era poi abilità politica e intelligenza volta alla pratica, che egli conservava come una tradizione risalente, per successione, a Solone. Quelli che in seguito la mescolarono con le arti forensi e ne trasferirono l'esercizio dall'attività pratica ai discorsi, furono chiamati sofisti. 79 A 1 a. G PLUTARCH. Them. 2. μᾶλλον οὖν ἄν τις προσέχοι τοῖς Μνησιφίλου τὸν Θεμιστοκλέα τοῦ Φρεαρρίου ζηλωτὴν γενέσθαι λέγουσιν, οὔτε ῥήτορος ὄντος οὔτε τῶν φυσικῶν κληθέντων φιλοσόφων, ἀλλὰ τὴν τότε καλουμένην σοφίαν, οὖσαν δὲ δεινότητα πολιτικὴν καὶ δραστήριον σύνεσιν, ἐπιτήδευμα πεποιημένου καὶ διασῴζοντος ὥσπερ αἵρεσιν ἐκ διαδοχῆς ἀπὸ Σόλωνος˙ ἣν οἱ μετὰ ταῦτα δικανικαῖς μείξαντες τέχναις καὶ μεταγαγόντες ἀπὸ τῶν πράξεων τὴν ἄσκησιν ἐπὶ τοὺς λόγους, σοφισταὶ προσηγορεύθησαν.